Dal 12 agosto 2026 entrerà pienamente in vigore nell’Unione Europea una delle riforme più importanti degli ultimi anni nel settore degli imballaggi alimentari: il Regolamento (UE) 2025/40, noto come Packaging and Packaging Waste Regulation (PPWR).
Questa normativa introduce criteri più rigorosi per la progettazione, l’utilizzo e la gestione degli imballaggi, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale e promuovere modelli di produzione più sostenibili. Tra le principali novità figurano restrizioni su alcune tipologie di imballaggi monouso, in particolare quelli utilizzati nella ristorazione per condimenti e accessori alimentari.
Il nuovo quadro normativo europeo sugli imballaggi
Il Regolamento UE 2025/40, pubblicato in Gazzetta Ufficiale all’inizio del 2025, sostituisce la precedente direttiva sugli imballaggi e diventerà applicabile dopo un periodo di transizione di 18 mesi.
La nuova disciplina mira a ridefinire il modo in cui gli imballaggi vengono progettati e gestiti lungo tutto il loro ciclo di vita. Tra gli obiettivi principali vi sono:
- ridurre la quantità complessiva di rifiuti da imballaggio nell’Unione Europea
- favorire materiali facilmente riciclabili o riutilizzabili
- migliorare la sicurezza chimica dei materiali destinati al contatto con alimenti
Particolare attenzione è rivolta anche alla progressiva eliminazione di alcune tipologie di imballaggi monouso considerate meno sostenibili, in linea con le strategie europee per l’economia circolare.


